I demoni

Eravamo in macchina questa estate nell’ovest della Francia e la solita stazione radio con poca pubblicità e tanta musica pop si è fermata per un attimo per dare qualche notizia d’attualità. Da principio non si è capito un granché, il nostro francese scolastico ha fatto acqua anche in questa tragica occasione: “ma chi, Robbie o Robin Williams, zitti un po’, morto, forse suicidio, per overdose, ma allora è Robbie, quello dei Take That”. Invece, la simpatia per  Robin ci impediva di credere anche alla più semplice delle verità, dunque avanti con gli Abba, che strazio. Continua a leggere

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REMO BRINDISI CON GLI OCCHI DI UN ALTRO

Qui c’è un paradosso, un paradosso bellissimo, che io non riesco a risolvere. Se davvero esiste una differenza fondamentale fra esperienza e descrizione, fra conoscenza diretta e mediata del mondo, come mai il linguaggio riesce ad essere così potente? Il linguaggio, questa invenzione squisitamente umana, può consentire quello che, in linea di principio, non dovrebbe essere possibile. Può permettere a tutti noi – perfino a chi è cieco dalla nascita – di vedere con gli occhi di un altro. (O.Sacks – L’occhio della mente – Adelphi)

E’ strabiliante constatare quanta delicatezza e attenzione il Museo Parisi-Valle di Maccagno abbia mostrato nei confronti dei ciechi e degli ipovedenti in occasione della mostra personale di “Remo Brindisi”. Le opere esposte hanno una breve trascrizione in Braille e all’ingresso è disponibile un catalogo descrittivo con testi stampati in un corpo molto grande per facilitarne la lettura. Chi non ha mai dimenticato gli occhiali a casa, scagli la prima pietra. E c’è chi fa di più: si chiama “Vedere con le mani per conoscere l’arte” ed è un progetto lanciato dall’Unione nazionale italiana volontari pro ciechi (Univoc). A prendervi parte, alcuni tra i maggiori musei di Torino e del Piemonte.

Una ragione in più per una visita rilassante sul lago Maggiore. La mostra è aperta dal giovedì alla domenica fino al 8 settembre 2013.